La SAV conclude la East-Conference al terzo posto

Weekend dolce-amaro per i ragazzi di Walter Bernasconi

GCZ Wildcats – SAV 2006: 60-59

Hanno giocato: Leonardo 7, Carrie 2, Alessio, Patrick, Simone 13, Enea C., Gabriele 2, Fabio 23, Enea R., Giorgia, Eydam 12, Erjon.

Liestal Basket 44 – SAV 2006: 39-52

Hanno giocato: Leonardo, Francesco G. 2, Alessio 2, Patrick 2, Gabriele, Fabio 23, Enea 1, Giorgia 3, Eydam 15, Francesco F. 2, Erjon 2.

L’avventura ai campionati svizzeri non comincia nel migliore dei modi per la SAV che nella palestra di Münchenstein esce sconfitta dai Wildcats di Zurigo per 60-59, in una partita combattuta, ma che lascia l’amaro in bocca.

L’incontro inizia a ritmo lento, ma l’intensità è elevata. I nostri ragazzi vogliono dimostrare di essersi guadagnati queste finali e l’obiettivo è uno solo: giocare il miglior basket possibile.

Il quarto incomincia con il giusto approccio, con un attacco aggressivo e una difesa solida. Le posizioni sono corrette, i passaggi precisi e si lotta per ogni pallone. Il primo quintetto schierato in campo riesce a tenere a bada gli zurighesi, e concludono il periodo avanti di 4 lunghezze (11-15), ma alcuni giocatori hanno già qualche fallo di troppo, e non è un buon segnale.

Nel secondo quarto, con sei nuove forze a disposizione di coach Walter, si continua ai ritmi del periodo precedente. Il gioco si sviluppa in maniera fluida, i palloni ai compagni sono precisi ed efficaci e la difesa dà il massimo per bloccare ogni tentativo avversario di avvicinarsi al canestro. Grazie a dei bei contropiedi e alle giocate di squadra ci portiamo alla pausa in vantaggio di 18 punti (19-37), con un parziale di 8-22 per i momò.

Al rientro dagli spogliatoi il Vacallo ha tre minuti di completo black out e permette così al Grasshopper di piazzare un parziale di 12-0, accorciando moltissimo le distanze. La partita, sul punteggio di 31-37, è di nuovo aperta e sempre più complicata per i nostri ragazzi.

I gialloverdi non sono riusciti ad assimilare il metro d’arbitraggio molto diverso rispetto a quello in atto nel nostro campionato in Ticino e hanno dovuto affrontare questa fase estremamente delicata della partita con ben quattro giocatori gravati da 3/4 falli. Questo ha impedito di continuare l’ottima difesa vista nei primi due quarti, permettendo definitivamente ai biancoblù di rimettere in equilibrio la partita.

Ancor prima della fine del terzo quarto, Eydam ha dovuto lasciare il campo per 5 falli commessi, fattore che ha pesato molto sugli equilibri perché stava giocando molto bene sotto canestro, recuperando rimbalzi preziosi sia in attacco che in difesa. Subito dopo Simone ha subito un brutto colpo al ginocchio, che lo ha costretto ad uscire dolorante e zoppicante e ad ufficialmente concludere la sua partita.

Menomati nell’effettivo, l’ultimo quarto è stato un assalto all’arma bianca, e solo il grande cuore dei nostri ragazzi e la loro volontà di non mollare mai ci hanno permesso di avere l’ultimo possesso in situazione di perfetta parità. La partita si conclude con un tiro di Fabio a pochi secondi dallo scadere, che purtroppo ha fatto più giri sul ferro ma è uscito all’ultimo.

Grasshopper prende il rimbalzo, e qui succede…il fattaccio. Da 15 metri il giocatore zurighese tenta il tiro disperato per vincere la partita, ma il tempo scade. Mentre le squadre stanno raggiungendo le panchine per prepararsi all’imminente overtime, ci si accorge che l’arbitro ha fischiato un fallo, concedendo tre tiri liberi ai biancoblù.

Discussioni a non finire, con il primo arbitro che, pur ammettendo che non sarebbe stato un fallo da fischiare (perché non esisteva), ha tentato di far cambiare opinione alla sua collega, che però mantiene la sua decisione. Con un tiro libero su tre segnato, Grasshopper porta a casa la partita.

Nelle lacrime dei nostri ragazzi si legge tanta delusione e la consapevolezza di aver sprecato un vantaggio di 18 punti preziosissimo, ma abbiamo anche la certezza di aver dato il tutto per tutto sul campo da gioco, ma oggi, semplicemente, non è bastato.

La seconda giornata si sposta alle palestre di Muttenz, dove la SAV ha battuto, con un punteggio di 39-52, il Liestal Basket, sconfitto il giorno prima dal Lugano Élite.

Iniziamo l’incontro senza l’infortunato Simone, che ancora fatica a muovere il ginocchio, ma con un’ampia rotazione nell’effettivo, in modo da dare la possibilità a tutti di vivere questa bella (e nuova) esperienza.

La partita si mette subito sui binari giusti, con i nostri ragazzi che conducono dal primo minuto, costringendo gli avversari a lottare su ogni pallone. Si gioca di squadra, il pallone circola bene e la difesa è praticamente impeccabile (da notare la prestazione di Enea, che oggi è diventato un “muro”, non lasciando passare praticamente nessuno). Nel secondo quarto, però, i basilesi si riprendono e gli errori dei nostri ragazzi gli permettono di accorciare le distanze, seppur piccole, che si erano accumulate nei primi dieci minuti. Si va alla pausa in vantaggio di soli 2 punti.

I ragazzi di coach Walter questa volta rientrano dalla pausa lunga con l’appiglio e l’approccio giusto e allungano subito sugli avversari, creando uno scarto che si attesta intorno ai 10 punti.

La partita continua sulla falsa riga dei primi due quarti, con la situazione sempre sotto il controllo dei gialloverdi. Questo ha permesso all’allenatore di inserire tutti gli elementi della rosa anche nella seconda parte dell’incontro, e da sottolineare è il primo canestro della stagione di Francesco Grandi, festeggiato caldamente da tutti i tifosi presenti in palestra.

Si concludono quindi questi due giorni di finali di East Conference, con il bilancio di una vittoria e una sconfitta che ci proietta al terzo posto in classifica e ci qualifica per i quarti di finale dei campionati svizzeri, che si disputeranno nei prossimi due weekend contro la seconda classificata del raggruppamento ovest (Svizzera francese).

Appuntamento domenica al Palapenz per Gara 1 dei quarti di finale contro Blonay. Palla a due alle 14:00.

Bravissimi ragazzi!