Niente da fare per i ragazzi di Walter Bernasconi, battuti dal Lugano nella finale cantonale.

Lugano Élite – SAV 2006: 62-42

(35-16 al 20′)

Si è giocata sabato pomeriggio la finale del campionato misto U13 che ha visto la SAV cedere nel derby con il Lugano Élite per 62-42.

L’obietto della giornata era uno solo: dare il massimo, sempre e comunque. Perché il fatto che i Tigers venissero da una stagione spettacolare si sapeva. Zero sconfitte in dodici partite, con scarti spesso molto elevati. Con questo aspetto bene in mente, ai nostri ragazzi non bastava che scendere in campo e giocare il miglior basket possibile.

L’incontro, però, è iniziato peggio del previsto. I primi due quarti sono caratterizzati da posizioni sbagliate e passaggi imprecisi che permettono ai bianconeri di distaccare subito la SAV. In campo c’è parecchia confusione e questo non fa che ostacolare i nostri ragazzi che vanno a sbattere gli uni contro gli altri, favorendo il gioco degli avversari.

Complice la troppa paura, non si lotta a rimbalzo, non ci si butta per terra e soprattutto non si va a canestro. Il gioco dei gialloverdi è statico e le troppe imprecisioni diventano palle perse che i Tigers trasformano in punti preziosissimi, andando alla pausa lunga in vantaggio di 19 lunghezze.

Nel terzo quarto qualcosa cambia. La squadra scesa in campo è più agguerrita rispetto a quella vista nel primo tempo. Con calma le posizioni tornano ad essere quelle giuste e i passaggi sono veloci e precisi. La paura mostrata nel primo tempo sembra essere rimasta negli spogliatoi e i momò cominciano ad attaccare il canestro con più convinzione e aggressività, accorciando leggermente le distanze dai Tigers. La difesa si intensifica sbarrando completamente la strada agli avversari che sono costretti a lavorare il doppio per arrivare al canestro. Il quarto è vinto dai gialloverdi che finalmente hanno ricominciato a crederci.

Anche nell’ultimo periodo il gioco dei 2006 è preciso, sia in attacco che in difesa, con buone giocate ed azioni veloci. Ma i soliti errori non ci permettono di avvicinare veramente i bianconeri che allo suonare della sirena sono ufficialmente campioni ticinesi. Complimenti quindi a Lugano per questa vittoria più che meritata e per la bellissima stagione giocata.

Si conclude così un campionato ben lontano dall’essere perfetto, ma non per questo non memorabile. La stagione è iniziata con tanti dubbi e difficoltà e nessuno si sarebbe mai aspettato di ottenere questi risultati in così poco tempo. Ma la passione per questo sport e il duro lavoro fatto in allenamento hanno permesso ai 2006 di avanzare in classifica, diventando piano piano una delle squadre più temute del campionato. Gli allenatori e tutta la società non possono che ritenersi soddisfatti, ma soprattutto orgogliosi, di questi ragazzi, che hanno dato il massimo dall’inizio alla fine. A loro va un enorme grazie, per le emozioni che ci hanno regalato in questa stagione e per l’impegno messo dentro e fuori dal campo. Ma grazie anche agli allenatori, che hanno dato anima e cuore, e ai parenti, che sono stati il nostro sesto uomo in ogni partita.

È stato un viaggio bellissimo che ha unito non solo un gruppo di 17 tra ragazzine e ragazzini, ma anche parenti, allenatori e staff. Quella che ora può sembrare una sconfitta è in realtà solo l’inizio di qualcosa di molto più grande, perché è a questo che sono destinati questi ragazzi. Quindi rimane solo una cosa da dire: ci vediamo ai campionati svizzeri!

Hanno giocato: Leonardo, Laura 4, Alessio 2, Patrick 2, Simone 7, Enea C., Fabio 15, Enea R., Giorgia, Eydam 11, Francesco, Erjon 1.